Repubblica Repubblica Repubblicaaa Repubblicaaaa mi senti ?

GUARDA CHE PUTIN HA RILASCIATO UNA DICHIARAZIONE CHE TI FARÀ RODERE IL FEGATO.

LEGGI CIÒ CHE È SCRITTO SOPRA!

Published in: on 11/11/2017 at 18:12  Lascia un commento  

A la Repubblica giornale fasullo in politica

Hai sentito, Repubblica?

IL TG1 HA DETTO CHE TRUMP HA COMBINATO CON LA CINA AFFARI COMMERCIALI PER 250 MILIARDI DI DOLLARI !

Published in: on 09/11/2017 at 13:53  Lascia un commento  

La vita in diretta RAI 1.LA DONNA CHE LA PRESENTA

in particolare oggi, PERCHÉ NON SI TOGLIE ANCHE LE MUTANDE?

SE LE TOGLIESSE SI METTEREBBE AL RIPARO DAGLI STUPRI!

È ora che si intervenga contro chi non ha dignità e rispetto per sé e gli altri.

Published in: on 03/11/2017 at 18:37  Lascia un commento  
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Mandiamoli a caccare!

Esempio deleterio per i giovanissimi:

LO CAPITE VOI CHE MI LEGGETE?

Fedez alla sua festa di compleanno bacia il pancino di Chiara Ferragni…

(una donna)

(altro…)

Published in: on 16/10/2017 at 20:51  Lascia un commento  

Sono sensibile ed educato verso i miei simili

Quando, passeggiando, incontro delle persone, ho la sensibilità di porgere un saluto al CANE che le accompagna.

Published in: on 16/09/2017 at 09:56  Lascia un commento  

Stefano Gabbana presenta il nuovo compagno: scatti d’amore in barca

(Il giornale)

Foto: da vomitare
STERCOFOBIA e SCHIFOFOBIA
altro che OMOFOBIA CHE NULLA C’ENTRA.

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Published in: on 03/09/2017 at 18:34  Lascia un commento  

Da te

Non voglio da te
ardente raggio di sole
ma quieto chiaror lunare
quale dal volto tuo traspare
a rinverdir stanchezza mia

Published in: on 23/08/2017 at 20:08  Lascia un commento  

24 giugno 2016 “Io sono gay da Syria a Malika per il Milano Pride, le cantanti ci mettono la faccia(Repubblica)

Voglio conoscere quanti sono gli OMOSESSUALI IN ITALIA!

LE ASSOCIAZIONI OMOSESSUAli di ogni provincia d’Italia-non essendo associazioni segrete-devono comunicare il numero degli omosessuali associati.

E’ giusto che ogni Italiano si renda conto della dimensione del fenomeno OMOSESSUALITA’.

Published in: on 06/08/2017 at 16:49  Lascia un commento  

Ferragni Chiara vista da dietro

Ha il corpo fatto male. Lunga di schiena, natiche basse.

Published in: on 04/08/2017 at 14:59  Lascia un commento  

Come si ama quando si ama

Ritta sul letto ove giaccio supino,
scruta il mio corpo e mi lancia una sfida.

Mi metto seduto innanzi al suo fiore,
dai petali rosa e molle d’umori.
Le sfioro il pistillo in preda a tremori,
lievi e soffusi di magico odore.

Al tocco eccitante della carezza,
morbida e piena di fine lussuria,
la femmina vinta quasi da furia,
il corpo abbandona vivida ebbrezza.

Poso la bocca sul mio paradiso,
Fonte lasciva d’essenza vitale.
Suggo estasiato il succo primordiale
Da l’uniche labbra scevre di viso.

La lingua gioisce nella corolla,
quale ape flessuosa dentro il suo fiore.
Gusta e si sazia del caldo licore,
copioso e limpido come una polla.

Gli occhi straluna volgendoli al cielo
l’amica pervasa ormai di piacere.
Il ventre contrae continua a godere,
e cerca ed invoca il solido stelo.

Caduta in ginocchio, infila la lingua
nella mia bocca di lei insaporita.
Insieme l’accolgo al soffio di vita,
pregando che mai quel bacio s’estingua.

Mentre vezzeggio la rosa vermiglia,
il colle proclive a ludiche brame,
ella la mano conduce allo stame,
cui gesti elargisce di meraviglia.

I giuochi invogliano sino allo spasmo
i corpi imploranti l’ultimo abbraccio.
Alla mia femmina stretto m’allaccio,
smanioso di darle un rivo d’orgasmo.

L’adagio supina, il corpo allungato,
sì d’ammirarne le forme sinuose.
Lecco le gambe e le cosce formose,
sino a lambire l’incanto del prato.

Ella irrequieta si pone di lato,
e mi esibisce il grazioso sedere,
mirando ch’io possa davver vedere
la bruna peluria dell’incarnato.

La rosea fessura nella vallata,
emblema assoluto del godimento,
cagiona alla mente lo stordimento
di un cielo di stelle ammantato.

Dipingo di baci entrambi i fiorelli.
Poi dolcemente la prendo da tergo.
Le mani nervose a tempo convergo
Sui tremolanti e rigonfi gemelli.

Tuffo lo stelo nel nido rovente,
forgia suprema di gusti squisiti.
Più volte l’immergo e mille appetiti
rendono il guizzo viepiù travolgente.

Fuori di senno l’amata compagna,
freme di brividi e prega il suo cazzo.
Mi graffia la pelle ed io come pazzo
d’urti la copro chiamandola cagna.

Esige il fallo nel fiore rotondo.
Si pone prona e mi porge il pertugio.
Ai fianchi m’avvinghio immune da indugio,
e colmo di foga muovo l’affondo.

L’avido incontro tra umori viscosi
lega i due corpi in sembianza animale.
E dona esaltando l’atto carnale,
orgasmi furenti e libidinosi.

Toccando le vette del paradiso,
in ogni amplesso v’è ogni creatura.
Integra e libera nella natura
di dare a chi voglia un sano sorriso.

Published in: on 23/07/2017 at 18:08  Comments (3)